Volete vincere il concorso di scrittura della scuola?
La 2A ha lavorato per voi!
Abbiamo deciso di fare questa tabella che magari vi chiarirà le idee sul tipo di testo che vorrete scrivere.
Qui c'è tutto quello che c'è da sapere.
Per esempio: volete scrivere un testo giallo ma siete incerti sui personaggi? Date un'occhiata alla sezione giallo e il gioco è fatto.
Buona scrittura!
Alcune testimonianze degli user:
"A me la tabella è servita molto. Non sapevo come fare un fantasy. Poi ho consultato la tabella e ho tirato fuori un testo magnifico!" (A.C.)
"Con questa tabella adesso posso fare un testo di qualsiasi genere!" (A.G.)
Sofia + Alessio
giovedì 20 aprile 2017
domenica 2 aprile 2017
3C - VERONA 2017!
Per il nostro primo viaggio d’istruzione ci siamo recati a Verona, eravamo estasiati all’ idea di passare due giorni in cui avremmo visitato la
città a fondo. Il viaggio in treno è stato breve e piacevole, non vedevamo
l’ora di arrivare. La giornata ci sorrideva, il cielo era di un blu acceso,
senza neanche una nuvola.
Dopo qualche difficoltà a trovare l’albergo, ci
siamo diretti verso il centro; subito ci è saltato all’occhio un trenino
turistico, che inevitabilmente abbiamo preso.
Ci ha fatto fare un mini-tour
della città, in seguito abbiamo pranzato all’ ombra della statua presente
davanti all’arena. Prima di incontrare la guida abbiamo avuto del tempo libero
per chiaccherare e fare qualche foto.
La guida ci è parsa subito simpatica e
preparata a qualsiasi nostra domanda; dopo averci spiegato qualcosa in più sulla storia della città, ci ha fatto spostare per conoscere
un uomo vestito da Shakespeare.
In seguito abbiamo scoperto che era un
attore e ci ha raccontato la vita e le opere che si svolgono a Verona del
celebre drammaturgo inglese. Abbiamo visitato i monumenti storici come la tomba
di Giulietta, la casa di Romeo, il balcone di Giulietta e la sua casa. In
quest’ ultima abbiamo recitato le parti della scena del balcone che abbiamo
imparato a memoria durante le lezioni d inglese.
Dopo aver salutato la
guida siamo tornati in centro per entrare all’arena. Le donne non hanno pagato,
data la festività dell’8 Marzo. L’arena ci è sembrata fantastica, grazie anche
al tramonto e al panorama che ci siamo goduti fino all’ultimo.
Siamo tornati
all’ hotel per sistemarci nelle camere e per rilassarci prima della cena in un
ristorante vicino al nostro alloggio. La notte è stata un po’ burrascosa, ma le
professoresse sono state pazienti. Il secondo giorno è stato ancora più
divertente e interessante del primo. Dopo la colazione in albergo, ci siamo
diretti al museo dove si teneva la mostra dedicata a Pablo Picasso.
Entrando ci
è venuta incontro quella che sarebbe stata la nostra guida; è stata fantastica,
era molto competente, ed è riuscita a catturare l’attenzione della classe
intera. Abbiamo fatto un salto allo store per comprare dei souvenir, ed infine
siamo andati alla ricerca di un buon posto per mangiare. Abbiamo optato per una
pizzeria in piazza delle Erbe, e ne siamo stati molto soddisfatti. Le
professoresse ci hanno permesso di fare un giro per la città in autonomia, per
fare qualche acquisto salutare bene la città prima di partire. Questa gita è
stata molto emozionante, un’ esperienza unica che abbiamo gradito grazie alle
nostre mitiche professoresse!
Margherita Massimi - 3C
martedì 28 marzo 2017
IL MIO PAPA' E' ULISSE
"Il mio papà è Ulisse" è uno spettacolo teatrale che narra
dell’attesa di Telemaco nei confronti del padre Ulisse il quale, partito per
la guerra di Troia, sta cercando di tornare a casa, ma viene ostacolato in
tutti i modi da Poseidone.
Telemaco condivide l’attesa con Amica, figlia della
Natura, con cui si sfoga raccontandole le avventure vissute dal padre.
Però un giorno come un altro, da una nave come
un’altra, scese un uomo muscoloso… era proprio lui: il tanto atteso Ulisse.
La scenografia era essenziale ma multifunzionale nei
diversi cambiamenti della narrazione.
I costumi molto semplici, quali maglioni di canapa e
larghi pantaloni di seta, sono sembrati adeguati al contesto storico. Sono stati inoltre usati numerosi oggetti di scena che
immedesimavano lo spettatore nel racconto.
Le musiche di Francesco Chebat e le luci di Marco
Zennaro, hanno reso ancora più piacevole la visione dell’opera.
Gli attori hanno recitato in modo chiaro ed
espressivo; lo spettacolo ci è piaciuto e ci ha fatto vivere l’Odissea da un
altro punto di vista.
Per la 1B il voto è NOVE.
La classe 1B
venerdì 24 marzo 2017
PICASSO a Verona.... sboccia l'amore per l'arte della 3C!
A Verona sboccia l'amore per l'arte!
Il giorno 9 Marzo noi della classe 3C, durante
il viaggio d'istruzione a Verona, abbiamo avuto l'opportunitá di visitare una mostra
del famoso artista Pablo Picasso.
91 le opere di Picasso in mostra a Verona: da ‘Nudo Seduto’ de ‘Les Demoiselles d’Avignon’ del 1907, ‘Il Bacio’ del 1931, ‘la Femme qui pleure’ e ‘Portrait de Marie-Thérèse’ del 1937 fino a ‘L’Étreinte’ e ‘La Famille’ del 1970… Per un emozionante viaggio nella vita artistica di una delle più grandi personalità del Novecento!
La
Mostra era allestita all'AMO (arena museo opera) di Verona. La nostra guida ci ha
raggiunto e ci ha dato delle cuffiette. Con esse siamo
riuscite a sentire la nostra guida senza che lei urlasse per farsi sentire. Una
volta entrati siamo rimasti sin da subito basiti dalla bellezza dei quadri. E’
stato molto impressionante vederli dal vivo. La guida ci ha illustrato
brevemente la vita dell'artista.
Pablo Picasso nacque a Malaga, in Spagna nel 1881. Sua madre lo
incoraggiò ad entrare nel mondo dell'arte e suo padre, professore alla scuola
delle arti e dei mestieri, gli insegnó a disegnare. Picasso era portato per
l'arte sin da bambino e la sua prima parola, anziché la classica
"mamma", fu "lapíz", che in spagnolo significa matita.
Nel 1892 Pablo entró nella Scuola delle Belle Arti, e stupì tutti con i suoi
dipinti, simili a quelli dell'artista rinascimentale Raffaello Sanzio. Ma man
mano che cresceva si voleva differenziare sempre più dagli altri artisti. Così,
cominciò a dipingere figure
sproporzionate o solidi geometrici. Grazie a lui nacque il movimento
artistico chiamato Cubismo.
La guida era veramente bravissima ed é riuscita a farci stare molto attenti. Ci ha trasmesso tutta la sua passione per l'artista ed è riuscita a farci appassionare a tutte le opere. Le nostre professoresse inoltre, ci hanno fatto scrivere tre titoli delle opere che ci sono piaciute di più, ma per molti di noi è stato difficile scriverne soltanto tre. Quando la visita è terminata in negozio abbiamo acquistato dei souvenir per avere un ricordo di questa mostra stupenda. La guida ci ha fatto i complimenti per la nostra incredibile attenzione, ma noi abbiamo ringraziato lei per la bellissima esperienza che ci ha fatto provare.
Alle nostre due prof in gita con
noi è venuta un’idea che speriamo di realizzare al meglio insieme alla
collaborazione della prof di arte. Allestiremo
nei corridoi della nostra scuola una vera e propria “galleria d’arte” con le opere di Picasso
che maggiormente ci hanno colpito. Tenteremo di realizzare su tela dei veri capolavori in modo che tutti
possano conoscere queste opere.
Potremo anche fornire un servizio di visita con guida... ovviamente gratuito per chi lo volesse.
Azzurra Adago - 3C
giovedì 23 marzo 2017
3B seconda classificata al torneo di volley 2017 città di Milano
"Lo dico personalmente, non ci credevo.
Trentadue scuole una più brava dell'altra.
No no, è impossibile pensavo.
Detto dal capitano della squadra può essere sconfortante, ma visti i risultati non lo è stato per niente.
Non è stata per nulla una battaglia facile, non credete mica!
Sfidarci con le classi della scuola in fondo non è stato molto faticoso, ma il giorno in cui dovevamo aggiudicarci il posto per la finale è stato secondo tutti il più terrificante e non per aver saltato matematica, ma quella mattina di febbraio ci ha trasmesso così tanta carica,sicurezza e ansia che ci ha fatto arrivare in finale!
Non ci potevo credere!
La 3^B in finale contro altre sette finaliste!
E siamo arrivati al quindici marzo, il grande giorno.
Dopo tanto entusiasmo,risate e arrabbiature siamo arrivati secondi!
Essendo una persona tanto competitiva mi è dispiaciuto perdere il primo posto per otto miseri punti, però così è andata.
Anche se non siamo arrivati primi è stato bellissimo allenarmi con la mia classe,o meglio, la mia squadra!
Ci sono stati momenti stupendi e altri da scordare, ma insomma, a volte si sbaglia , ma dagli errori si impara no?
Credo che questo torneo ci abbia aiutato tanto a conoscerci meglio,a collaborare e ad accettare tutti, che siano forti o meno.
Spero che questo breve "racconto" abbia fatto riflettere e auguro a tutte le future prime, seconde e terze una vittoria e un'esperienza bella quanto lo è stata la nostra!"
Casiraghi Isabella - 3^B

GRAZIE 3B!
per noi siete arrivati primi!!
La Redazione del Blog
mercoledì 22 marzo 2017
venerdì 3 marzo 2017
La coscienza: la nostra bussola
di Eleonora Galvagno - 3^E
La classe 3^E durante l'ora di
religione ha lavorato sulla coscienza. Ma cosa é la coscienza?
Per scoprirlo abbiamo fatto tutti insieme un brainstorming.
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Utilizzando un musical su Pinocchio e recitando
alcuni passi della storia, abbiamo analizzato le tre fasi in cui la coscienza
agisce:
1. Prima
2. Durante
3. Dopo
Il “prima” si riferisce a quando il Grillo
Parlante (coscienza) cerca di indicare la via del bene a
Pinocchio (ognuno di noi). Nel musical si vede bene il funzionamento della coscienza che no si mette a tacere facilmente. Pinocchio esausto alla fine la "chiude" in un armadio!
Il “durante” è quando Pinocchio è combattuto:
non sa se prendere l’autobus per il Paese dei balocchi o no. Un ciuchino
(sempre la coscienza) cerca di fermarlo, perché sa che se andrà si trasformerà
in un asino, proprio come lui, ma Pinocchio sceglie di partire, persuaso dal
suo amico Lucignolo.
Il “dopo” è, ahimè, quando il nostro amico
Pinocchio si è già trasformato in un asinello, ma, per fortuna, arriva in suo
aiuto il grillo prima che sia ormai troppo tardi.
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